Perchè il Presidio
Il Presidio è un avamposto vigilato dai cavalieri. Una guardia attenta, instancabile, incrollabile sostenuta da una fede e una
adesione libera da ogni costrizione. Il Presidio è una forma mentale, è vigilanza nei confronti di tutto ciò che può minacciare la sicurezza e la libertà del pensiero occidentale, delle sue conquiste liberali e democratiche, del suo retaggio storico, religioso e culturale. E' luogo di incontro vissuto quotidianamente, nell'impegno sociale, morale, individuale. Ogni gesto del cavaliere è compiuto nella consapevolezza
che può liberamente recare onore o disonore all'alto compito affidatogli. L'onore del cavaliere è adempiere alla sua
parola. La parola è stata data per osservare la misura. La misura del cavaliere è la sua vita.
Perche' Crociato
L'essere il Presidio Crociato significa avere la connotazione cristiana fieramente consapevole. Il nostro retaggio culturale si fonda sulla religione dei padri che è quella cristiana. La croce è dunque il nostro simbolo e va portato con onore e vanto. La croce è rossa a simboleggiare il sangue dei martiri. E' a otto punte per ricordarci il discorso della montagna di Gesù. Infatti le otto beatiduni descrivono compiutamente come deve essere l'atteggiamento morale del cavaliere.
Perche' il Tempio
Il tempio è una struttura architettonica utilizzata come luogo di culto. Nel Cristianesimo è chiamato generalmente chiesa. Questa può distinguresi a sua volta in basilica, cattedrale o duomo. Il tempio è l'oggetto preservato dal nostro Presidio e concettualmente rappresenta il carico culturale e sociale occidentale da preservare dall'attacco della secolarizzazione e del relativismo.
Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli; Beati gli afflitti, perché saranno consolati; Beati i miti, perché erediteranno la terra; Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati; Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia; Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio; Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio; Beati i perseguitati a causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli; Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. (Mt 5,3-12).
MILES CRUCIS
Lente d'ingrandimento
Non lamento, ma azione è il precetto dell'ora; non lamento su ciò che è o che fu, ma ricostruzione di ciò che sorgerà e deve sorgere a bene della società. Pervasi da un entusiasmo di crociati, ai migliori e più eletti membri della cristianità spetta riunirsi nello spirito di verità, di giustizia e di amore al grido: Dio lo vuole! pronti a servire, a sacrificarsi, come gli antichi Crociati. Se allora trattavasi della liberazione della terra santificata dalla vita del Verbo di Dio incarnato, si tratta oggi, se possiamo così esprimerci, del nuovo tragitto, superando il mare degli errori del giorno e del tempo, per liberare la terra santa spirituale, destinata a essere il sostrato e il fondamento di norme e leggi immutabili per costruzioni sociali di interna solida consistenza.
Radiomessagio di Sua Santità PIO XII a tutti i popoli del mondo "Con sempre nuova freschezza"
24 dicembre 1942