Pace a voi!
Fratelli,
quando assieme a due nostri coraggiosi pari costituimmo, quasi per gioco, questa associazione di liberi pensatori, immaginavamo di creare un nobile consesso di uomini legati dagli immortali ideali della cavalleria.
Tuttavia, sebbene cresciuta lentamente, questa organizzazione deve fare un balzo di credibilità sociale, deve radicarsi nelle coscienze dei militanti per testimoniare fattivamente nell’impegno di ogni giorno di ciascuno di noi la solidarietà, l’onore, l’abnegazione e il coraggio che sono necessari per la salvaguardia delle nostre radici culturali e religiose.
Lo scopo della nostra Associazione Culturale, infatti, è proprio quello di essere una fattiva resistenza alla demolizione costante della nostra storia cristiana, per scopi ignoti, ma che vedono nella globalizzazione il grimaldello di scasso più efficiente.
Il Presidio è in definitiva un ideale per non abbassare la vigilanza sul dilagare dell’ignoranza, dell’appiattimento culturale, della rilassatezza dei costumi e soprattutto del relativismo imperante, come giustamente ha sottolineato sua Santità Benedetto XVI.
Il Presidio interviene a difesa degli interessi di Dio. Sembra un proposito roboante ma chi rammenta le parole del Vangelo sa che il Signore ci chiede di agire per lui nel mondo.
Il degrado del senso civico impone una presa di coscienza e una scelta di campo precisa per gli uomini che hanno una sola parola e una lingua retta.
Vi esorto a considerare seriamente e coscientemente la vostra appartenenza. Credo che molti di voi abbiano frainteso o sottovalutato le nostre ambizioni. E ciò mi viene confermato dal silenzio assordante di molti fratelli che evidentemente non hanno ancora capito veramente chi siamo e cosa vogliamo.
Meditate sul coraggio di essere liberi da condizionamenti e dall’ignavia del vivere senza affanni e senza virtù.
Meditate sull’essenza del nostro vivere quotidiano.
E soprattutto meditate sul futuro che riserveremo ai nostri figli.
Lucius